Truffa contrattuale

Cass. Pen., Sez. V, n. 30726 del 9/9/2020

In tema di truffa contrattuale, l’elemento che imprime al fatto dell’inadempienza il carattere di reato è costituito dal dolo iniziale che, influendo sulla volontà negoziale di uno de due contraenti – determinandolo alla stipulazione del contratto in virtù di artifici e raggiri e, quindi, falsandone il processo volitivo-, rivela nel contratto la sua intima natura di finalità ingannatoria.