Estorsione

Cass. pen., Sez. II, 02/12/2021, n. 59

Sussiste il reato di estorsione nei confronti di dipendenti costretti alla restituzione, in contanti ovvero mediante trattenute, di parte dello stipendio accreditato, con la minaccia, in caso contrario, dell’interruzione del rapporto lavorativo, considerato che i dipendenti subiscono un danno dovendo pagare le tasse in base a quanto formalmente percepito, e che la società datrice di lavoro si procura un ingiusto profitto consistente nel fatto che il denaro ricevuto in nero serviva per la gestione delle spese della società