Dichiarazioni spontanee rese dall’indagato in assenza del difensore all’atto dell’arresto.

Cassazione Penale, Sez. V, 6 maggio 2021 (ud. 10 marzo 2021), n. 17551

La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla possibilità di utilizzare le dichiarazioni spontanee dell’indagato nella fase procedimentale all’atto dell’arresto e ha stabilito che quando l’arresto è in flagranza o quasi flagranza, e non scaturisce dalle dichiarazioni dell’arrestato, non vi è alcun motivo, né logico né giuridico, che si frappone al loro utilizzo.